Come Sapere Se il Tuo Cane sta Male

Osservare l’Aspetto del Cane. Valutare la Dieta del Cane. Analizzare il Livello di Attività del Cane. Sapere Quando sono Necessarie delle Cure Urgenti.

Esattamente come i loro proprietari, anche i cani possono ammalarsi per diversi motivi, da un semplice virus a qualche problema più serio che può portare a gravi complicazioni. Dal momento che il tuo amico a quattro zampe non è in grado di parlare, devi essere tu a fare attenzione alla comparsa di determinati sintomi. Se temi che il cane possa essere ammalato, consulta sempre il veterinario.

Parte 1 di 4: Osservare l’Aspetto del Cane

Controlla se ha un’eccessiva salivazione o l’alito cattivo. Entrambi possono essere un segno di un problema ai denti e che forse è necessaria un’estrazione. Per prevenire molti problemi del cavo orale, dovresti abituare il cane a farsi lavare i denti. I seguenti sintomi potrebbero tutti indicare un problema odontoiatrico:

  • Inappetenza.
  • Sensibilità al muso, il cane evita di farsi toccare in questa zona.
  • Evidenti difficoltà di masticazione.

Verifica se tossisce eccessivamente. Se ha la tosse, potrebbe anche non essere un motivo di preoccupazione. Tuttavia, se noti che il sintomo perdura per più di 24 ore, potrebbe trattarsi di qualcosa di serio. Ogni episodio di tosse grave e persistente deve essere valutato da un veterinario. •La tosse potrebbe disturbare il sonno del tuo amico peloso.

  • La tosse in un cane può essere un segnale di qualche disturbo come una bronchite minore o la filariosi; rivolgiti a un professionista per far visitare l’animale.

Presta attenzione ai cambiamenti nel comportamento. Proprio come gli esseri umani, i cani si comportano in modo diverso quando non stanno bene. •Per esempio, potrebbe manifestare maggiore o minore appetito o sete, essere iperattivo o ridurre notevolmente i livelli di energia; anche se i cambiamenti non si limitano a questo.

  • Se noti dei cambiamenti nel suo comportamento, portalo dal veterinario per un controllo.
  • Se mostra irritazione accarezzandolo o grattandolo in una specifica area del corpo, prendine nota; potrebbe essere il punto in cui il cane presenta una lesione o una ferita.

Sii particolarmente vigile in caso di ferite o neoformazioni. I cani possono sviluppare peli incarniti, cisti e altre imperfezioni della pelle, quindi un piccolo nodulo o bozzo potrebbe non essere una immediata fonte di preoccupazione. Tuttavia, se il tuo cane presenta i sintomi descritti di seguito, dovrebbe essere visitato da un professionista.

  • Presenza di bozzi che crescono di dimensione.
  • Protuberanze che aderiscono profondamente ai tessuti.
  • Piaghe sanguinanti o che trasudano fluidi.

Misura la sua temperatura. Anche i cani possono avere la febbre, esattamente come gli esseri umani. Se il tuo cane ha la febbre, soprattutto se in concomitanza con altri sintomi, portalo dal veterinario il prima possibile.

  • 39,4 °C è una temperatura alta. In questo caso porta l’animale dal medico prima possibile.
  • Se la temperatura raggiunge i 40,3 °C si tratta di una emergenza veterinaria.

 

Parte 2 di 4: Valutare la Dieta del Cane

Controlla se beve troppo. Misura la quantità di acqua che il cane beve ogni giorno. Se noti dei grandi cambiamenti nella quantità di liquidi che assume, prendine nota. Una sete eccessiva, o scarsa, sono entrambi dei fattori che indicano un problema che richiede attenzione medica.

  • Escludi le situazioni specifiche del momento contingente, come il gioco intenso o se è una giornata calda.
  • Se hai l’impressione che l’animale beva molto più del normale per una settimana consecutiva, consulta il veterinario.

Tieni traccia del suo appetito. Fai caso se il suo appetito cambia, soprattutto se tende a perdere o anche a guadagnare peso; in entrambi i casi potrebbe esserci una malattia di base. Un calo o un aumento di peso imprevisti e immotivati devono sempre essere verificati con una visita dal veterinario.

  • Nel breve periodo, la perdita di appetito può essere un segno di febbre, dolore o stress, oltre a molte altre possibili cause.
  • Se la perdita di appetito è associata ad altri sintomi evidenti, dovresti recarti immediatamente dal veterinario per sottoporre l’animale a un controllo.

Presta un’attenzione particolare ai disturbi digestivi. Se manifesta vomito o diarrea dovresti essere particolarmente vigile, in quanto si tratta di sintomi che potrebbero significare qualsiasi cosa, dall’ingestione di un oggetto appuntito, a delle ulcere, fino anche alla presenza di parassiti.

  • Dei singoli episodi di vomito o diarrea non sono necessariamente un motivo di preoccupazione.
  • Degli episodi ripetuti, invece, soprattutto se perdurano per più di 24 ore, richiedono una visita dal veterinario.
  • Se noti del sangue, nel vomito e/o nella diarrea, è un sintomo grave che richiede un trattamento tempestivo.

 

Parte 3 di 4: Analizzare il Livello di Attività del Cane

Esamina i livelli di energia del tuo animale domestico. Se è letargico per molto tempo, è chiaro che non sta bene. Anche se non devi necessariamente preoccuparti troppo quando il cane è stanco dopo aver giocato attivamente, devi comunque monitorarlo se noti altri segnali, come una ridotta tolleranza all’esercizio fisico o debolezza generale associata alla letargia.

  • Se mostra dei livelli insolitamente bassi di energia, che vanno oltre i due o tre giorni, devi portare l’animale dal veterinario per un controllo.
  • È necessario l’intervento del medico, anche nel caso in cui la letargia si presentasse unitamente ad altri sintomi.
  • Anche un cane estremamente iperattivo deve destare sospetti, dato che potrebbe esserci una patologia sistemica che richiede cure veterinarie.

Presta attenzione al prurito eccessivo. Tutti i cani si grattano con una certa regolarità. Tuttavia, se vedi che il tuo esemplare esagera, potrebbe significare che c’è un problema di salute che non va ignorato. Verifica se una delle condizioni qui elencate possa essere la causa del prurito del tuo cane oppure rivolgiti al veterinario per avere ulteriori informazioni:

  • Il prurito è un tipico segno di presenza di pulci, zecche, acari o rogna.
  • Può anche significare che l’animale ha qualche problema di carattere endocrino o ormonale.
  • Il cane potrebbe anche soffrire di allergie che, proprio come negli esseri umani, provocano prurito.
  • Portalo dal veterinario. •La maggior parte dei veterinari esaminerà l’animale cercando di giungere a una diagnosi o ti consiglierà di sottoporlo a degli esami per capire l’origine del suo problema.
  • Dopo gli esami, il veterinario probabilmente prescriverà una terapia per eliminare il problema di fondo o almeno per mettere il cane il più possibile a suo agio.

Controlla se manifesta difficoltà a sollevarsi o a muoversi. Se vedi che il cane inizia a mostrare segni di rigidità muscolare o articolare (ad esempio, ha difficoltà ad alzarsi o a salire le scale), allora è opportuno sottoporlo a degli accertamenti.

  • Questo sintomo può essere la conseguenza di diverse patologie o problemi di salute, come la displasia dell’anca, l’artrite o la malattia di Lyme, una malattia batterica trasmessa dalle zecche.
  • Prima viene trattata la malattia di Lyme e migliore sarà la prognosi, quindi è importante portare tempestivamente il cane dal veterinario se noti questo sintomo, soprattutto se l’animale è piuttosto giovane.

Verifica se ha un respiro affannoso. Questo sintomo può indicare un problema del sistema respiratorio dell’animale. Potresti non riuscire a individuarne da solo la causa, pertanto è importante, ancora una volta, portare il cane dal medico e ottenere una diagnosi precisa.

  • Un respiro affannoso richiede un intervento urgente.
  • Se le gengive del tuo cane sono di colore bluastro, rivolgiti immediatamente ai servizi di emergenza veterinaria.

Presta attenzione se fa i bisogni dove non dovrebbe. Gli animali che sono addestrati a fare i propri bisogni all’aperto, difficilmente hanno degli “incidenti”, a meno che non soffrano di qualche problema. Se il cane inizia inspiegabilmente a evacuare in casa, probabilmente il veterinario ti consiglierà di programmare alcuni esami per verificare le cause di questo comportamento.

  • Se questo problema continua per un paio di giorni consecutivi, significa che c’è un problema di salute che va risolto.

Verifica eventuali cambiamenti nella minzione. Se il tuo cane inizia a cambiare la frequenza con cui fa pipì, potrebbe essere sintomo di un problema. Controlla se l’urina contiene tracce di sangue o se presenta un colore anomalo. Se riscontri qualcosa di insolito nell’urina o nelle abitudini di minzione dell’animale, devi contattare il veterinario.

  • Aumento e diminuzione della minzione possono essere entrambi un segnale della presenza di una malattia.
  • Quando la minzione è alterata, il problema più diffuso è la calcolosi renale e vescicale.

 

Parte 4 di 4: Sapere Quando sono Necessarie delle Cure Urgenti

Controlla i conati di vomito non produttivi. Se l’animale sta cercando di vomitare, ma non ci riesce, potrebbe essere un problema associato alla torsione dello stomaco, una patologia potenzialmente mortale. In questo caso devi portarlo immediatamente dal veterinario per garantirgli le migliori cure.

Verifica i segni di debolezza. Se non riesce a reggersi in piedi, oscilla o crolla, allora devi cercare delle cure immediate. Infatti, un cane stanco è comunque in grado di reggersi sulle zampe e muoversi; pertanto, se vedi che crolla, è un segno preciso che ha bisogno di cure mediche.

Monitora la minzione non produttiva. Se vedi che l’animale cerca di urinare, ma non è in grado di farlo, portalo subito dal veterinario. L’incapacità di urinare indica una qualche forma di blocco renale che può essere anche molto grave.