Natale a 4 zampe, vademecum Enpa per feste con animali

L’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) fornisce alcune indicazioni affinché uomini e animali vivano un Natale “cruelty free” (senza crudeltà).

“La prima regola d’oro da seguire e quella di avere la massima attenzione prima di donare cani, gatti o altri pet a Natale – scrive ENPA -. Molti infatti finiscono per essere abbandonati. Se proprio si vuole prendere con sé un animale, e indispensabile essere consapevoli che dovrà essere coccolato e accudito per tutta la vita. L’Enpa raccomanda di non acquistarlo in negozio, ma di rivolgersi ai canili e alle altre strutture di ricovero”.

“E’ assolutamente da evitare – prosegue la Protezione Animali – l’acquisto di esemplari appartenenti a specie esotiche.
Animali sradicati dal proprio ambiente naturale e catapultati nel nostro, del tutto inadatto alle loro specifiche caratteristiche etologiche. Assolutamente ‘fuorilegge’ gli oggetti realizzati maltrattando e uccidendo animali: pellicce e avorio anzitutto”.

“La notte di San Silvestro attenzione ai ‘botti’ di Capodanno – conclude ENPA -: se per qualcuno rappresentano un’occasione di festa, per i nostri amici costituiscono soltanto una pesante fonte di stress e un serio fattore di rischio per la loro vita.
In alcuni casi, il terrore causato dalle esplosioni può essere cosi forte da rivelarsi fatale. Ogni anno la notte di San Silvestro centinaia di cani e gatti scappano dalle loro case per paura dei botti. Tanti di loro spariscono nel nulla. (ANSA).