PERCHE’ I PAPPAGALLI PARLANO?

Il pappagallo è sempre stato motivo di curiosità per molte persone e, soprattutto, causa di svariate discussioni e studi specifici incentrati sulla loro intelligenza.

Le domande più frequenti ed inevitabili sono: “Perché i pappagalli parlano?” e “I pappagalli parlano la nostra stessa lingua?
Ecco a voi la risposta.

Questi strani volatili sono in grado di imitare alcuni suoni e parole grazie alla particolare conformazione dell’apparato respiratorio, ovvero siringe, lingua e trachea, inoltre riescono a collegarle a specifici momenti della giornata, come per esempio essere grati per aver ricevuto del cibo.

La struttura respiratoria del pappagallo non è articolata.
Il pappagallo, quando deve emette un suono o una parola, usufruisce della trachea, il canale dove l’aria passa dai polmoni fino alla gola, e la siringe, situata alla fine della gola
Nel momento in cui l’aria passa attraverso queste due parti, il volatile è in grado di “parlare” e, mediante la curvatura della trachea, sono in grado di modificare la potenza e l’estensione del suono.
Tuttavia, non tutti riproducono versi allo stesso modo, in quanto questo dipende dalla grandezza di quest’ultima.

Dopo accurate osservazioni, per di più, si è dedotto che questi uccelli tropicali parlino solo nelle situazioni in cui si sentono a loro agio e godono di buona salute psichica, dunque in questo caso, l’addestramento risulta fondamentale per creare il giusto rapporto di fiducia con l’animale.

Naturalmente dovrà essere coccolato, tenuto in ottime condizioni e, soprattutto, stimolato trascorrendo del tempo a chiacchierare con lui.

Il “Cenerino” è la razza più loquace e a cui risulta più semplice insegnare a parlare. Il motivo del suo nome si può dedurre dal colore grigio cenere che lo riveste, sebbene risulta meno sfarzoso rispetto alle altre specie multicolori.
E’ un pappagallo dal carattere deciso e forte, adora gli spazi aperti e non ama rimanere in gabbia.
Se tenuto in uno status ottimale, ovvero niente correnti d’aria e dieta fatta di semi e mela, può vivere anche più di cinquant’anni.

Per chi avesse un pappagallo, buona chiacchierata!